Sono le mascherine, uno degli acquisti più gettonati dopo lo scoppio dell’allarme coronavirus. Ma quelle che proteggono davvero devono coprire naso, bocca e mento, ovvero i respiratori a filtro denominati “antipolvere”, dispositivi conformi alla norma EN 149 con valida marcatura CE.
La designer Danielle Baskin ha lanciato un’idea utile in tempo di psicosi, ovvero quella di stampare la tua faccia sulla mascherina. Un primo vantaggio, non dimostrato, è che questa mascherina potrebbe funzionare con le apparecchiature dotate di software di riconoscimento facciale (quindi utile, ad esempio, per sbloccare gli iPhone con l’autenticazione biometrica), ma con tutti i pro e i contro che questa ipotesi implica. Il secondo è che il mascheramento diventerebbe, per così dire, “invisibile” e renderebbe più umane le interazioni tra le persone che vogliono o debbano dotarsi di questo tipo di protezione, ad esempio negli ospedali.
L’effetto è sicuramente efficace e forse, per taluni, anche inquietante. In ogni caso il progetto “Face ID” è ancora in fase di sviluppo. Per ora il costo previsto è di circa 40 dollari.
Danielle spiega che:

“Dopo aver caricato la foto del tuo viso sul programma, utilizziamo la mappatura computazionale per convertire le caratteristiche del tuo viso in un’immagine stampata sulla superficie delle maschere senza distorsioni. La nostra stampante utilizza inchiostri realizzati con coloranti naturali. È atossico e non influisce sulla traspirabilità.”

faceidmask.com