Questa breve riflessione nasce a seguito di alcuni lavori che ho seguito recentemente. La domanda che mi sono fatto è questa:

Per la web agency, è una buona pratica supportare la comunicazione del cliente attraverso i propri canali aziendali?

Ho notato che spesso sia attraverso le pagine Facebook ufficiali, sia attraverso i profili dei singoli dipendenti, nascano delle crociate in supporto di qualsiasi tipo di progetto sviluppato per il cliente. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa pratica?

Vantaggi:

  • quando un progetto di comunicazione è in fase di startup, un aiutino non fa male! E allora perché non dare quella spinta in più attraverso i propri canali!
  • Il cliente, vede che è supportato in modo diretto da chi gli ha sviluppato il piano di comunicazione. Percepisce in modo diretto la partecipazione da parte della web agency.

Svantaggi:

  • nel caso in cui si stia lavorando su delle pagine appena nate, può essere desolante vedere commenti e like soltanto da parte di chi le ha appena realizzate. Infatti spesso i primi giorni l’interazione con i post è bassa, e il pubblico potrebbe pensare “questo brand è sfigato perché supportato soltanto da quelli che gli hanno appena fatto la pagina”.
  • Spesso capita che il supporto fornito al cliente risulti “artificiale” e poco spontaneo. Infatti è improbabile favorire la diffusione di un prodotto (per esempio assorbenti) se non li si utilizza e se, in quanto web agency, non si ha un pubblico interessato al consumo degli stessi.

Conclusione:

La mia opinione è che se un piano editoriale sui social network è ben strutturato, non è necessario un supporto da parte della web agency. Questo perché un progetto ben fatto si auto-sostiene, cresce grazie ai contenuti e comunica il valore del prodotto o della marca.

E se non c’è valore? Se non c’è valore, bisogna fermarsi a riflettere…perché una campagna Facebook non cambierà mai le sorti della vostra attività!

Giulio