È di questo periodo estivo l’ennesima emergenza acqua che sta colpendo, ormai annualmente, il nostro Paese. Incendi, sprechi, infrastrutture colabrodo e molto altro. Il tema dell’acqua fa riferimento, come molti altri, al cambiamento climatico mondiale e ai vari vertici mondiali (G7, G20, etc.) ai quali, in questi anni, abbiamo rivolto la nostra attenzione di cittadini con sempre meno fiducia. Che fare? Importante, nel nostro piccolo, è mettere in atto piccoli gesti che possono aiutare, se non altro, a ridurre il problema.

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La battaglia contro lo spreco d’acqua passa attraverso la comunicazione pubblicitaria e sociale e le iniziative, governative e private, caratterizzate da un ampio spettro di mezzi e modalità: dalla campagna di advertising classico alle installazioni in stile guerrilla, dai siti di informazione didattica alle azioni di sensibilizzazione.

Di grande effetto, per varietà e intelligenza, rimane un punto di riferimento la campagna di sensibilizzazione di Denver Water, creata dalla Sukle nel 2008, svolta soprattutto attraverso interventi disruption, declinati in tutte le forme, e basati sul claim: Use only what you need e poi continuata fino ai nostri giorni, che potete vedere qui, qui e qui.

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Giù il rubinetto

Tra le iniziative di sensibilizzazione rivolta non solo ai più piccoli, speranza per il futuro, possiamo segnalare la campagna giuilrubinetto, partenariato tra Legambiente e Ogilvy Change. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, celebrata il 22 marzo scorso, è stato regalato un gadget anti-spreco geniale nella sua semplicità. Si chiama Aqualoop ed è un elastico (che si può usare anche come un divertente braccialetto da indossare e portare sempre con sé) da applicare al rubinetto, che chiude il rubinetto in modo automatico, costringendoci ad aprirlo e usare solo l’acqua che ci serve quando ci serve.

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Usa l’acqua con saggezza

Altro sito didattico, in inglese, è quello di Water use it wisely che ci consiglia, tra le altre cose, quasi 200 modi per risparmiare acqua e altri materiali per  insegnanti. Potete anche scaricare e stampare i singoli consigli e attaccarli come un poster.

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Il Portale dell’Acqua

Per l’Italia è sempre attivo il Portale dell’Acqua, il sito governativo nazionale che con una serie di mappe interattive visualizza dati georeferenziati sullo stato di salute della gestione delle nostre acque e delle risorse naturali, con approfondimenti su provvedimenti, infrazioni e normative vigenti.

panda wwf erica multicomunicazioneL’invasione pacifica dei panda WWF

Il WWF Italia, sempre attivo anche su questo argomento, ha già visualizzato in passato quale potrebbe essere in futuro il panorama apocalittico della desertificazione o allagamento delle nostre più belle città e altre installazioni per sensibilizzare il pubblico su questi problemi. Ultima, tra le altre azioni, l’invasione dei piccoli panda, popolare simbolo dell’organizzazione, per le strade di Bologna, in occasione del G7 dedicato ai temi ambientali, lo scorso giugno 2017 con il rilancio della campagna Save the climate, Save the human.

chiena festa acqua erica multicomunicazione‘A chiena: la festa dell’acqua del comune di Campagna

In conclusione segnaliamo invece una festa locale che potrebbe sembrare un’insulto al senso civico di rispetto per una delle risorse fondamentali del nostro pianeta. Stiamo parlando de ‘A Chiena (in dialetto campano “la piena”), un evento annuale che si svolge a Campagna, in provincia di Salerno, dal 16 luglio al 17 agosto 2017. In questo video promozionale vediamo il fiume Tenza che viene fatto straripare dal suo letto naturale per inondare le vie della città attraverso un “corso” artificiale, coinvolgendo cittadini e turisti con secchiate d’acqua la domenica e passeggiate con i piedi a mollo. Questa Festa dell’acqua ha un’origine antica ed era necessaria per l’igiene delle strade e delle botteghe. In effetti questa pratica di ingegneria idraulica “sanitaria” veniva applicata anche a Torino, nel 1700, quando un leggero flusso del fiume Po veniva incanalato, per la pulizia, nelle strade più importanti della città.